Visuel du mouvement Balance Ton Bar contre les violences dans les lieux festifs

Balance Ton Bar: liberare la parola e responsabilizzare i luoghi di festa

Liberare la parola è solo un primo passo. Le testimonianze raccolte intorno al movimento Balance Ton Bar hanno soprattutto mostrato la necessità di trasformare l’ascolto in procedure concrete nei bar, club, festival ed eventi.

Una mobilitazione nata in ambiente festivo

Lanciato a Bruxelles nel 2021 intorno a Maïté Meeûs, Balance Ton Bar ha reso visibili numerosi racconti di violenze, molestie e sospetti di somministrazione chimica durante le serate. Il movimento ha contribuito a ricordare che gli esercizi non possono trattare queste segnalazioni come semplici incidenti di reputazione.

I social network hanno permesso a persone isolate di capire che non erano sole. Tuttavia, non sostituiscono né l’indagine, né l’accompagnamento medico e legale, né la protezione immediata di una persona in pericolo.

Ciò che i luoghi di festa devono mettere in atto

  1. un punto di segnalazione identificabile: personale formato, visibile e facile da contattare;
  2. una messa in sicurezza immediata: allontanare la persona dal pericolo senza isolarla;
  3. un protocollo d’emergenza: chiamare il 15 o il 112 quando lo stato lo richiede;
  4. una conservazione degli elementi: bevanda, contenitore, orari e contatti dei testimoni;
  5. una trasmissione interna chiara: ogni dipendente deve sapere chi allertare e cosa annotare;
  6. un follow-up dopo l’evento: indirizzare verso le strutture competenti e conservare le informazioni in modo confidenziale.
La persona non deve mai essere espulsa perché appare disorientata o ubriaca. Un comportamento insolito può corrispondere a un’emergenza medica o a una violenza in corso.

Ascoltare senza colpevolizzare

Le domande utili riguardano la sicurezza e i sintomi, non l’abbigliamento, la quantità di alcol o le scelte della persona. Un consumo volontario non toglie mai il diritto alla protezione e non equivale mai a consenso.

La prevenzione non deve basarsi solo sulla sorveglianza del bicchiere. Organizzatori e gestori hanno un ruolo centrale nell’allestimento, nella formazione, nell’allerta e nella presa in carico.

Che ruolo per gli strumenti di rilevazione?

Carte, braccialetti o dispositivi di test possono cercare alcune sostanze in una bevanda. Possono completare un approccio, ma non rilevano tutte le molecole e non rendono mai una bevanda sicura dopo un risultato negativo.

Allo stesso modo, un test salivare o urinario non deve ritardare una consulenza quando una persona presenta sintomi o sospetta un’aggressione.

Passare dal messaggio all’azione

Una campagna visibile è credibile solo se accompagnata da una procedura testata, da responsabili identificati e da un team capace di reagire senza giudizio. AMA Prévention accompagna le strutture che desiderano costruire un approccio globale di sensibilizzazione e presa in carico.

Preparare un dispositivo di prevenzione

Da ricordare: la parola delle vittime deve portare a cambiamenti misurabili nei luoghi di festa: formazione, sicurezza, soccorso, riservatezza e responsabilità collettiva.
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