Malore grave di sera: riconoscere l’urgenza e agire senza aspettare
I segni che impongono di chiamare i soccorsi
- perdita di coscienza o difficoltà a svegliare la persona;
- respiro lento, irregolare o anomalo;
- convulsioni, caduta importante o trauma cranico;
- vomito ripetuto con sonnolenza;
- confusione grave, agitazione estrema o disorientamento;
- dolore toracico, debolezza improvvisa o colorito bluastra.
Cosa fare in attesa dell’aiuto medico?
- rimani con la persona e allontanala da un ambiente pericoloso;
- controlla regolarmente che respiri;
- se è incosciente ma respira, mettila in posizione laterale di sicurezza secondo le istruzioni dell’operatore;
- non darle né alcol, né farmaci, né cibo;
- non provocare il vomito;
- non lasciarla tornare a casa da sola, guidare o farsi accompagnare da una persona sconosciuta.
Non concludere troppo in fretta per GHB
Il GHB può provocare sonnolenza, amnesia e depressione respiratoria, ma altre sostanze o combinazioni possono produrre segni simili. Anche un forte consumo di alcol, benzodiazepine, oppioidi, alcuni farmaci o una miscela di prodotti devono essere considerati dagli operatori sanitari.
In caso di sospetto di somministrazione chimica
Senza ritardare le cure, conserva la bevanda e il suo contenitore, annota gli orari, conserva i messaggi o gli elementi disponibili e chiedi ai testimoni di rimanere reperibili. Una consultazione rapida è importante, perché alcune sostanze diventano difficili da rilevare col passare del tempo.
Un test rapido può fornire un’indicazione limitata. Un risultato negativo non esclude una somministrazione chimica: la sostanza potrebbe non essere inclusa nel pannello, essere presente sotto la soglia o essere già stata eliminata.
Il ruolo degli organizzatori e degli enti
Un protocollo scritto deve specificare chi allerta i soccorsi, chi accompagna la persona, dove metterla in sicurezza e come preservare gli elementi utili. La priorità non è mai proteggere l’immagine dell’evento, ma la salute e la sicurezza della persona.