Test antidroga in azienda: quadro legale e buone pratiche
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Un test possibile, ma mai senza un quadro normativo.
Un datore di lavoro non può testare indistintamente tutti i suoi dipendenti. Il test salivare rapido è ammesso solo per alcuni posti che presentano un rischio particolarmente elevato, nel rispetto di una procedura scritta, della riservatezza e del diritto a una controperizia medica.
Il test antidroga è legale in azienda?
Sì, ma solo a determinate condizioni. La decisione del Consiglio di Stato n. 394178 del 5 dicembre 2016 ha convalidato un dispositivo rivolto esclusivamente ai cosiddetti posti «ipersensibili droga e alcol», per i quali un consumo recente può creare un pericolo particolarmente elevato per il dipendente o per terzi.
Questa decisione non costituisce quindi un’autorizzazione generale a testare tutti i collaboratori, in qualsiasi momento o per qualsiasi motivo. Qualsiasi restrizione ai diritti e alle libertà deve essere giustificata dalla natura del compito e proporzionata allo scopo perseguito, conformemente agli articoli L. 1121-1 e L. 1321-3 del Codice del lavoro.
Chi può effettuare il test salivare?
Il Consiglio di Stato ha stabilito che un test salivare di rilevazione immediata non è un esame di biologia medica. Nel quadro validato da questa decisione, può essere effettuato da un superiore gerarchico, senza l’intervento obbligatorio di un medico del lavoro.
Quali garanzie devono essere previste?
Riservare i controlli ai posti di lavoro precisamente identificati come particolarmente sensibili per la sicurezza.
Inserire il dispositivo, le sue modalità e le sue conseguenze nel regolamento interno o nel documento applicabile.
Informare i dipendenti e rispettare le formalità di dialogo sociale e di controllo del regolamento interno.
Formare le persone autorizzate a utilizzare il dispositivo e a interpretare il risultato.
Garantire la riservatezza del risultato e il rispetto del segreto professionale.
Prevedere una controperizia medica in caso di risultato positivo, a carico del datore di lavoro.
Cosa dimostra un test salivare positivo?
Rileva un consumo recente della sostanza mirata oltre la soglia del dispositivo. Non prova, da solo, che il dipendente sia ancora « sotto l’effetto » della droga, che sia medico-inidoneo o che abbia consumato sul luogo di lavoro.
È proprio per questo motivo che il protocollo deve prevedere le misure immediate di sicurezza, la possibilità di conferma e le conseguenze applicabili, senza improvvisazioni.
Quale condotta adottare?
Escludere temporaneamente la persona da un compito pericoloso quando la sicurezza lo richiede.
Seguire la procedura definita nel regolamento interno, senza decisioni improvvisate.
Limitare strettamente l’accesso al risultato alle persone autorizzate.
Ricordare il diritto alla controperizia medica prevista dal dispositivo.
Coinvolgere il servizio di prevenzione e salute sul lavoro quando la situazione lo giustifica.
Lo screening non sostituisce una politica di prevenzione
La prevenzione deve intervenire prima della sanzione. Lo screening non sostituisce né il DUERP, né la formazione dei manager, né la prevenzione dei fattori di lavoro che favoriscono i consumi, né la gestione delle situazioni individuali.
Un protocollo pertinente articola prevenzione dei rischi, informazione delle squadre, formazione dei responsabili, misure di sicurezza immediate e accompagnamento delle persone interessate.
Si può imporre un test all’assunzione?
La decisione del Consiglio di Stato del 2016 non crea un diritto generale per un reclutatore di organizzare uno screening sistematico all’assunzione. Gli esami legati all’idoneità medica sono di competenza del servizio di prevenzione e salute sul lavoro e devono rimanere giustificati dalla posizione.
Costruire un protocollo conforme
Prima di qualsiasi implementazione, l’azienda deve mappare le posizioni a rischio, associare il CSE e il servizio di prevenzione e salute sul lavoro, definire una procedura scritta, scegliere un test adatto e formare le persone autorizzate.
AMA Prévention accompagna le aziende nella scelta dei dispositivi, nella preparazione del protocollo e nella formazione delle squadre, senza sostituirsi al consiglio legale né al medico del lavoro.
Prepara un dispositivo adatto alla tua azienda
Confrontati con AMA Prévention sulle tue posizioni a rischio, le tue esigenze di screening e la formazione delle persone autorizzate.
Richiedi un accompagnamento professionaleFonti ufficiali
Articolo di informazione generale. Ogni dispositivo deve essere adattato all’organizzazione, alle posizioni interessate e al regolamento interno dell’azienda. Questo contenuto non costituisce un consiglio legale individuale.