Patente sospesa senza aver guidato? Cosa prevede il progetto di legge RIPOST
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Una patente presto sospesa senza aver guidato?
Adottato con modifiche dall’Assemblea nazionale il 15 luglio 2026, il progetto di legge RIPOST mantiene il dispositivo che permette al prefetto di sospendere provvisoriamente la patente dopo un uso illecito di stupefacenti commesso in reiterazione, anche senza guida al momento dei fatti.
Ciò che i deputati hanno realmente adottato
Il 9 luglio 2026, l’Assemblea nazionale ha adottato l’emendamento governativo n. 885 rettificato al progetto di legge volto a offrire risposte immediate ai fenomeni che turbano l’ordine pubblico, la sicurezza e la tranquillità, detto progetto RIPOST. Il 15 luglio, ha poi adottato l’intero progetto di legge con modifiche.
Il dispositivo è presente nel testo provvisorio adottato dall’Assemblea. Dopo la ricezione di un verbale che constata un reato di uso illecito di stupefacenti commesso in reiterazione, il prefetto potrebbe pronunciare una sospensione provvisoria della patente di guida. Questa decisione non sarebbe automatica e non potrebbe superare i sei mesi.
La sospensione potrebbe intervenire anche se la persona non stava guidando al momento in cui è stato constatato l’uso di stupefacenti. Questo è ciò che distingue questa misura dall’attuale reato di guida dopo uso di stupefacenti.
Si può perdere la patente senza aver guidato?
Sì, se il testo viene definitivamente adottato in questa formulazione. Il fatto scatenante non sarebbe più necessariamente un'infrazione stradale, ma un uso illecito di stupefacenti ufficialmente constatato e giuridicamente caratterizzato come commesso in reiterazione.
Un semplice sospetto, una dichiarazione o un autotest effettuato a casa non sarebbero sufficienti. La procedura prevista richiede una constatazione ufficiale, la trasmissione di un verbale e una decisione dell’autorità prefettizia.
Un’infrazione per uso illecito deve essere constatata dalle autorità.
La nozione giuridica di reiterazione deve essere caratterizzata.
Il verbale può poi essere trasmesso al prefetto.
Il prefetto valuta la necessità e la proporzionalità della sospensione.
Diritto attuale e progetto RIPOST: due situazioni diverse
Guida dopo uso di stupefacenti
Il Codice della strada già sanziona il conducente quando un’analisi salivare o ematica accerta l’uso di stupefacenti.
- Fino a tre anni di reclusione
- Fino a 9.000 € di multa
- Ritiro di sei punti
- Sospensione giudiziaria fino a cinque anni
Uso reiterato fuori dalla guida
Il progetto RIPOST permetterebbe un intervento amministrativo preventivo prima ancora che venga constatata una guida sotto stupefacenti.
- Uso illecito commesso in reiterazione
- Decisione lasciata alla valutazione del prefetto
- Sospensione amministrativa provvisoria
- Durata massima di sei mesi
L’uso illecito di stupefacenti è già punito dal Codice della salute pubblica con un anno di reclusione e una multa di 3.750 €. Può inoltre essere soggetto a una multa fissa penale di 200 €, ridotta a 150 € in caso di sconto e aumentata a 450 € in caso di aggravamento.
L’articolo 6, che prevedeva di aumentare la multa fissa per uso di stupefacenti, è stato eliminato nel testo adottato il 15 luglio. L’importo ordinario rimane quindi di 200 € a questo stadio della procedura.
Quali garanzie sono previste?
- La sospensione non sarebbe sistematica dopo ogni constatazione.
- Il prefetto dovrebbe valutare la situazione e la proporzionalità della misura.
- La durata non potrebbe superare i sei mesi.
- La sospensione terminerebbe quando una decisione giudiziaria restrittiva del diritto di guida diventasse esecutiva.
- In caso di archiviazione, assoluzione o assenza di restrizione giudiziaria del diritto di guida, la misura amministrativa sarebbe considerata nulla.
Secondo il dispositivo adottato, il mancato rispetto di una sospensione regolarmente notificata potrebbe essere punito con due anni di reclusione e una multa di 4.500 €.
Perché questa misura è oggetto di dibattito?
L’argomento della sicurezza stradale
Il governo ritiene che un uso reiterato di stupefacenti possa rivelare un rischio futuro per gli altri utenti, anche quando non è stata ancora constatata alcuna guida sotto l’effetto di stupefacenti.
L’argomento delle libertà individuali
Gli oppositori contestano la possibilità di sospendere amministrativamente una patente senza infrazione alla guida e mettono in dubbio la proporzionalità del legame tra uso di stupefacenti e diritto di guidare.
Il risultato della votazione sull’emendamento riflette questa controversia: è stato adottato il 9 luglio con 39 voti favorevoli contro 37 contrari.
La misura è già applicabile?
No. L’adozione del progetto di legge da parte dell’Assemblée nationale non modifica immediatamente il Codice della strada. È prevista una commissione mista paritetica il 20 luglio 2026. In caso di accordo, il testo comune dovrà ancora essere approvato da entrambe le camere. Potrà poi essere sottoposto a controllo da parte del Conseil constitutionnel prima della sua promulgazione e pubblicazione sul Journal officiel.
Alla data di aggiornamento di questo articolo, questa nuova possibilità di sospensione amministrativa non è ancora entrata in vigore e la sua formulazione può ancora evolvere.
Test salivari, auto-controllo e prevenzione prima della guida
Questa notizia ricorda che bisogna distinguere rilevamento di una sostanza, effetti percepiti e capacità legale di guidare. Una persona può sentirsi sobria pur rimanendo rilevabile.
Il test salivare viene generalmente utilizzato per rilevare un consumo recente. Il test urinario può rimanere positivo più a lungo e da solo non permette di valutare l’idoneità immediata alla guida.
Le finestre di rilevamento variano a seconda della sostanza, della frequenza di consumo, del metabolismo, della soglia del test e delle condizioni del prelievo. In caso di dubbio, l’unica decisione responsabile resta quella di non mettersi alla guida.
Le risposte essenziali
Un solo controllo positivo potrà comportare una sospensione?
La formulazione adottata riguarda un uso illecito commesso in reiterazione. Non instaura quindi, allo stato, una sospensione automatica dopo un fatto isolato.
Bisogna aver guidato sotto stupefacenti per essere interessati?
No. Questa è proprio la novità del dispositivo: la sospensione potrebbe essere decisa a seguito di un uso ufficialmente constatato e commesso in reiterazione, anche in assenza di guida al momento dei fatti.
Un autotest personale può avviare la procedura?
No. Un autotest effettuato volontariamente a casa non è un verbale di infrazione. Si tratta di uno strumento personale e indicativo di prevenzione.
Quanto potrebbe durare la sospensione?
La sospensione amministrativa prevista dal testo non potrebbe superare i sei mesi.
La multa fissa per uso di stupefacenti passa a 500 €?
No, nella versione adottata dall’Assemblea il 15 luglio. L’articolo che prevedeva questo aumento è stato eliminato. La normativa attuale prevede ancora 200 €, con un importo ridotto di 150 € e un importo maggiorato di 450 €.
Il progetto di legge RIPOST è definitivamente adottato?
No. L’Assemblea nazionale lo ha adottato con modifiche il 15 luglio 2026, ma la procedura parlamentare non è terminata. È prevista una commissione mista paritetica il 20 luglio.
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Fonti ufficiali consultate
- Assemblea nazionale — testo adottato provvisorio n. 331 del 15 luglio 2026
- Assemblea nazionale — emendamento n. 885 rettificato
- Assemblea nazionale — resoconto dei dibattiti del 9 luglio 2026
- Senato — stato della procedura legislativa e commissione mista paritetica
- Dossier legislativo del progetto di legge RIPOST
- Codice della salute pubblica — articolo L. 3421-1
- Codice della strada — articolo L. 235-1
Articolo di informazione generale aggiornato il 18 luglio 2026. Il progetto di legge è ancora in fase di esame, il suo contenuto può evolvere prima dell’adozione definitiva. Questo articolo non costituisce un consiglio legale individuale.