Utilisation d’un test salivaire THC pour dépister le cannabis

Test salivare THC: funzionamento, interpretazione e limiti

Un test salivaire THC ricerca la presenza di THC in un campione di saliva a partire da una soglia determinata. Non misura direttamente l’alterazione delle capacità, non data con precisione il consumo e non garantisce che un controllo successivo sarà negativo.

Come funziona il test?

La maggior parte dei test rapidi utilizza un metodo immunocromatografico competitivo. Dopo il prelievo, la saliva migra su una membrana contenente reagenti in grado di riconoscere il bersaglio ricercato.

Su molti dispositivi competitivi, l’assenza di una linea di test può corrispondere a un risultato presuntivamente positivo, mentre la sua presenza corrisponde a un risultato negativo. Questa logica può sembrare invertita rispetto ad altri test rapidi.

Il foglio illustrativo del prodotto rimane l’unico riferimento per leggere il risultato. L’interpretazione di una linea debole, incompleta o comparsa fuori dal tempo di lettura può variare a seconda del dispositivo.

Cosa significa la soglia in ng/mL?

La soglia corrisponde alla concentrazione intorno alla quale il test è progettato per cambiare risultato. Un test a 15 ng/mL è destinato a rilevare concentrazioni più basse rispetto a un test a 50 ng/mL, a parità di altre condizioni.

In Francia, 15 ng/mL è la soglia minima prevista dall’ordinanza del 13 dicembre 2016 per lo screening salivare stradale del THC. Questa vicinanza tecnica non conferisce a un autotest il valore di un controllo ufficiale.

Per quanto tempo il THC rimane rilevabile?

Non esiste una durata unica valida per tutti. Il risultato dipende in particolare da:

  • la dose e il contenuto di THC;
  • la frequenza di consumo;
  • la modalità di somministrazione;
  • il tempo trascorso;
  • la soglia del test;
  • la qualità del prelievo;
  • le caratteristiche individuali.

Le tabelle che promettono un numero esatto di ore dopo un consumo occasionale o regolare danno una falsa impressione di precisione.

Come leggere i tre risultati possibili?

Negativo

Il THC non è stato rilevato alla soglia del test nelle condizioni del prelievo. Questo non prova un’assenza totale di THC né l’idoneità a guidare.

Presuntivamente positivo

Il test ha reagito. In un contesto medico, professionale o giudiziario, può essere necessaria una conferma con un metodo di laboratorio.

Invalido

La zona di controllo non è conforme. Il risultato non deve essere utilizzato e deve essere effettuato un nuovo test.

Un risultato negativo non deve mai essere usato come via libera per guidare dopo il consumo. La legge francese sanziona la guida dopo l’uso di stupefacenti, indipendentemente dalla sensazione percepita.

CBD e risultato positivo

Il CBD non è il bersaglio del test THC. Tuttavia, un prodotto a base di CBD può contenere tracce di THC. A seconda della quantità consumata, del prodotto e del tempo trascorso, queste tracce possono portare a un risultato positivo.

Autotest e controllo ufficiale

Il controllo stradale associa uno screening effettuato dalle forze dell’ordine a una procedura di verifica. L’autotest a domicilio può contribuire alla prevenzione, ma non ha la stessa procedura, la stessa tracciabilità né lo stesso valore probatorio.

Le buone pratiche d’uso

  1. verificare la data di scadenza e l’integrità della confezione;
  2. rispettare le condizioni di conservazione;
  3. seguire le restrizioni prima del prelievo indicate nel foglio illustrativo;
  4. raccogliere una quantità sufficiente di saliva;
  5. rispettare esattamente il tempo di lettura;
  6. considerare qualsiasi risultato invalido o dubbio come non interpretabile.

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Da ricordare: il test salivaire THC è uno strumento di screening presuntivo. La decisione più sicura dopo il consumo resta di non guidare.
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